Regolamento di abuso di mercato bitcoin, Bitcoin: l'innovazione non chiede il permesso (ma ora vuole regole)


Annunziata F. Come già prontamente segnalato da attenti commentatori in questa stessa sede[1], la Commissione europea ha, infatti, pubblicato - in data 24 settembre - una bozza di Regolamento dedicata ai mercati di cripto-attività i.

regolamento di abuso di mercato bitcoin gioco rouchet bitcoin

Soltanto i prossimi mesi ci diranno se, alla fine, si tratterà di un veropunto di svolta. In queste note intendiamo concentrarci esclusivamente su questi ultimi tipi di cripto-attività che, come noto, pongono i più delicati problemi di qualificazione e di disciplina.

regolamento di abuso di mercato bitcoin acquistare allingrosso bitcoin

In seguito, si procederà alla disamina delle principali disposizioni della Proposta MiCAR, sempre limitatamente alle cripto-attività diverse da quelle riconducibili al mondo della monetica elettronica e dei servizi di pagamento.

Per riprendere concetti ormai ampiamente noti, una prima categoria è quella dei c.

Live Bitcoin \u0026 Ethereum Signals - ETH - BTC - USDT - Live Streaming

La seconda categoria di cripto-attività è quella dei c. La terza categoria di cripto-attività è quella dei c.

regolamento di abuso di mercato bitcoin pump bot binance

Siffatte tipologie di cripto-attività rispecchiano tratti tipici del denaro mezzo di scambio, conservazione di valore, e unità di conto [8]. Questo approccio, sviluppato attraverso la categorizzazione delle cripto-attività, è riscontrabile non soltanto in dottrina, ma anche in recenti interventi normativi, la maggior parte dei quali, tuttavia, risulta ancora in fase embrionale[9].

News del mercato

Tale provvedimento non si concentra esclusivamente sulle valute virtuali, ma riguarda più precisamente i cc. Anche in Italia si è discusso circa la fattibilità di un sistema di opt-in con riferimento ai token che non si qualificano alla stregua di strumenti o prodotti finanziari sulla base della specifica nozione, di diritto interno, recata dal TUF. In tale contesto, la Consob ha ipotizzato la possibilità di estendere alle piattaforme ICOs le disposizioni italiane in materia di crowdfunding azionario[15].

Le proposte della Consob, tuttavia, saranno probabilmente superate dalla Proposta MiCAR, ma resteranno come contributo di analisi e di riflessioni di notevole rilievo, anche per il loro approccio non puramente tecnico, attento ai profili sistematici. In carenza di un quadro legislativo chiaro, o di indicazioni generali sul piano applicativo delle vigenti regole in materia di securities, gli interventi sono stati numerosi, ma episodici, volti essenzialmente a stabilire se, di volta in volta, una certa cripto-attività potesse rientrare nella nozione di security[16].

La nuova vigilanza, da sanzonatoria a collaborativa

Howey del [17]. Seguendo questa metodologia, la disciplina applicabile a prodotti e strumenti finanziari, quantomeno in molte giurisdizioni, è già in grado di fornire una risposta ragionevole alla qualificazione dei token, anche se, a volte, con alcune incertezze.

  • Meteo finanza
  • Newsletter Crypto: Nuovi regolamenti sulle criptovalute per le istituzioni finanziarie tedesche?
  • Miglior posto per giorno di negoziazione criptovaluta

In questi casi, naturalmente, si amplia il potenziale novero di token che possono ricadere nel perimetro della disciplina finanziaria già esistente[21]. La questione dibattuta, pertanto, alla fine si riduce a quella di stabilire se i token - che non si qualificano come valori mobiliari, né come quote di organismi di investimento collettivo - possano essere ricondotti a uno qualsiasi degli altri tipi di strumenti finanziari della lista MiFID.

Vuoi approfondire questa tematica gratuitamente?

Sul punto - ed escludendo gli strumenti del mercato monetario - va tenuta presente la categoria degli strumenti derivati che, ai sensi della MiFID II, possono essere per semplicità suddivisi in derivati finanziari e derivati su merci. Ai nostri fini è sufficiente osservare quanto segue: se taluni token possono essere ricompresi nelle categorie di base degli strumenti finanziari secondo MiFID II, allora gli stessi saranno sottoposti alle disposizioni ed ai requisiti ivi previsti, nonché alle normative UE sui prospetti informativi o, eventualmente, ai requisiti AIFMD-UCITS se devono essere considerati come quote di organismi di investimento collettivo del risparmio.

  • Piattaforma per giocare in borsa
  • Anche il mercato sembra ignorare il recente attacco alla rete Poly, durante il quale sono stati dirottati circa milioni di dollari di asset crittografici.
  • Bitcoin gira la ruota

Tra tali elementi spicca quello della negoziazione dello strumento in una sede di negoziazione regolamentata ai sensi della medesima MiFID II: in tal caso che, già oggi, riguarda moltissimi token, scambiati su piattaforme non regolamentate in tutto e per tutto simili a veri e propri sistemi multilaterali di negoziazioneanche se, alla scadenza, il contratto non è regolato in denaro, o in via differenziale, esso si qualifica alla stregua di un derivato finanziario e, dunque, di strumento finanziario[30].

Ai fini del Regolamento sul prospetto, invece, avendo riguardo alle regole UE, tale token non sarebbe disciplinato, mentre potrebbe ricadere nella nozione di diritto interno di prodotto finanziario, quale recata dal TUF. Si tratta di una definizione interessante, e certamente utile, anche per la sua applicabilità in altri ambiti a regolamento di abuso di mercato bitcoin da quelli di qualificazione dei token sul piano civilistico, del diritto concorsuale, del diritto internazionale privato, ecc.

Menu di destra

Peraltro, è anche una definizione priva di una sua specifica disciplina, posto che la Proposta MiCA si applicherebbe non soltanto ad essi, ma ad ogni token che non sia già assoggettato alle regole vigenti del mercato finanziario. Con riferimento ai token diversi dagli asset-referenced e e-money, il testo formula regole articolate, applicabili alla loro offerta e alla circolazione.

La proposta di Regolamento giustifica questo approccio con la necessità di evitare di imporre un onere eccessivo in capo alle Pubbliche Autorità: si tratta, ad avviso di chi scrive, di una giustificazione debole, giacché la mera applicazione di strumenti di vigilanza ex post non sembra realmente sufficiente a garantire adeguati livelli di integrità e fiducia nel mercato. Anche gli emittenti di cripto-attività sono soggetti ad alcune di queste disposizioni.

I token che non rientrano nella definizione che la Proposta MiCAR fornisce per questi ultimi rimangono, in vero, controversi per quanto riguarda la loro qualificazione e il regime a cui sono soggetti.

  1. Network marketing crypto
  2. È importante sottolineare, anche alla luce del rilievo che il tema aveva avuto nel corso delle precedenti consultazioni pubbliche, che il MiCA non trova applicazione invece con riguardo a quei crypto-asset che possono qualificarsi come strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MIFID.
  3. Bitcoin: l'innovazione non chiede il permesso (ma ora vuole regole) | WeWealth
  4. Arriva MiCAr, il regolamento europeo su bitcoin e dintorni (e spariglia le carte?) | WeWealth
  5. Его речь стала более разборчивой, и если сначала это странное создание отвечало столь кратко, что выходило чуть ли не грубо, то, по мере того как развивалась беседа, оно стало отвечать на вопросы подробно и даже само уже сообщало кое-какую информацию, о которой его и не спрашивали.

Queste tre disposizioni, se lette in combinato disposto, indicano chiaramente che la Proposta MiCAR non è in grado, o non intende - almeno nella formulazione attuale - fornire una chiara definizione delle varie cripto-attività rientranti nel suo ambito di applicazione. Peraltro, è forse opportuno che i requisiti del parere legale, e del soggetto che lo fornisce, vengano meglio specificati, ad esempio per quanto attiene la gestione e i presidi a strategia di trading btcusd di eventuali conflitti di interessi.

Inizia gratuitamente

Nella sua formulazione attuale, il riferimento al parere legale rischia, in vero, di comportare un improprio trasferimento di competenze al settore privato, accrescendo i rischi di riqualificazione dei fenomeni, con conseguenze particolarmente gravi regolamento di abuso di mercato bitcoin dove il superamento dei confini delle attività riservate potrebbe comportare violazioni penalmente rilevanti ai sensi del diritto nazionale.

Considerando che i mercati delle cripto-attività hanno forti peculiarità, che vanno tenute in considerazione e non trascurate, un migliore coordinamento potrebbe essere raggiunto operando in due direzioni: da un lato, la Proposta MiCAR dovrebbe chiarire il suo ambito di applicazione, affrontando il compito di fornire una chiara identificazione in positivo di quali token rientrerebbero nel suo ambito di applicazione. Lasciare questo esercizio al settore privato ad esempio, affidandosi ad un parere legale a sostegno della qualificazione di un bene criptato non risolverebbe la questione, e aggraverebbe piuttosto il rischio di dar luogo a conflitti di interesse.

Carrière, Crypto-assets: le proposte di regolamentazione della Commissione UE. Lener, L. Approfondimenti, Ottobre